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La Politica quale strumento di Democrazia e Libertà

Carissimi amici, siamo giunti alla fine di questa campagna elettorale, domani 23e lunedì 24 siamo chiamati al voto, ad esprimere le nostre preferenze che dovrebbero premiare per chi ha governato la nostra Puglia per vent’anni, lasciare la sinistra al suo destino fatto di argomenti insulsi, oppure virare la barca verso altra destinazione.

La Storia ci insegna che, quando la permanenza di una forza politica in ruolo apicale di amministrazione e governo si prolunga, allora la Società Civile non beneficia più di un governo di prospettiva e di crescita ma subisce un regime di relazione e conservazione. Ai cittadini di Puglia resta di dimostrare con i fatti la giustezza di essere utili elettori che vogliono l’avvicendamento politico con consiglieri utili!

L’attuale sistema di vita imposto ha dimenticato il bene comune ed ha avuto l’unico scopo di garantire il mantenimento delle posizioni apicali di amministrazione e governo.

Un regime basato sulle relazioni non é espressione di Democrazia e Libertà perché l’equilibrio dei diritti costituzionali viene turbato, molto spesso offuscato, da una gestione, basata su preferenze e privilegi, che favorisce la cerchia di simpatizzanti, amici e parenti. Così, competenze, attitudini e meriti non sono più fattori di selezione ma, addirittura, diventano fattori di disturbo per il regime.

Uno degli effetti deleteri del prolungamento della permanenza è quello dell’ampliamento artificioso dello spoil system”, quell’insieme di Enti a capo dei quali si preferisce collocare dirigenti “fidati” che aiutino il governo a perseguire gli obiettivi di programma, e fuori programma il maggior numero di volte.

L’ampliamento artificioso incrementa la disponibilità di posizioni per favorire la collocazione di membri della cerchia e viene usato come premio di fedeltà”.

A questo, si aggiunge la tattica di attivare iniziative, che nulla hanno a che vedere con la qualità della vita del cittadino ma che sono solo strumenti di promozione e comunicazione, quasi per ipnotizzare l’elettore condizionandone le valutazioni politiche.

Democrazia e Libertà sono le prime vittime del regime di relazione e conservazione

In Puglia, ripeto, si è in presenza di una permanenza quasi ventennale nella amministrazione e governo della stessa forza politica. Infatti, si possono registrare tutte le degenerazioni sopra citate.

Il buonsenso suggerirebbe in questa sfida elettorale, al netto di altri fattori, quanto sia necessario che l’elettore debba preferire il cambiamento della Politica della Alternanza, in assenza della quale le democrazie funzionano male, la loro qualità peggiora, si deteriorano. A tutto ciò va aggiunto che il prossimo Consiglio Regionale sia costituito da persone meritevoli e professionali. e che gli stessi dovranno avere la capacità di individuare per gli Enti di secondo grado e per le presidenze delle commissioni persone giuste al posto giusto. Ai Liberali piace sostenere che il merito sia lo strumento per definire una persona lodevole di elogio e che ha tutto il diritto di essere riconosciuto per le sue doti.

Gli uomini come le donne dopotutto si dovrebbero distinguere per la loro ineguaglianza delle proprie doti (intelligenza, preparazione, efficienza, sensibilità).

Nelle cariche pubbliche, amministrative come in qualsiasi ruolo o professione che richieda responsabilità nei confronti di altri, dovrebbero essere affidate secondo criteri di merito e non l’obbligazione di appartenenza a lobby, o altri tipi di conoscenze familiari (nepotismo e in senso allargato (clientelismo) o di casta economica (oligarchia).

Il merito è un ottimo sistema sociale, il punto essenziale da cui partire.

Quindi possiamo concludere che:

un sistema meritocratico sia più giusto e più produttivo degli altri sistemi, che garantisce la fine di discriminazioni fondate su criteri arbitrari quali il sesso, la razza e le origini, appartenenze sociali;

l’alternanza è ritenuta non solo da noi LIBERALI un evidente segnale di democraticità di un paese. La democrazia dell’alternanza è il sale della politica oggi, senza la quale, in pratica, avviene la sclerotizzazione della democrazia che non dovrebbe essere solo di facciata.

Spero di aver offerto un segnale forte ai concittadini pugliesi e sono sicuro che la loro meditazione sarà molto seria e severa.

Se non siete contenti di come è stata gestita la sanità, la sicurezza e le società in house, allora sapete cosa fare. è necessario attuare la politica dell’alternanza.