Carissimi concittadini, preg.mo Sig. Sindaco,
tempo addietro (anno 2024/25) ad ogni angolo di strada, in ogni punto di ristoro, della nostra
città così come nei vari Consigli Comunali ad hoc riuniti, si è parlato dell’ Azienda Multiservizi SpA,
Debitrice milionaria nei confronti del Comune per circa 6/7 milioni di euro su un totale di circa 10
milioni.
Per non proporre il fallimento, per non portare gli incartamenti e bilanci in tribunale, il Consiglio
Comunale dopo aver dibattuto la questione in più sedute, anzicchè per esempio frazionare la
Multiservizi SpA in più Srl, lasciando ad esse la piena responsabilità amminiastrativa, ha preferito
nominare un Commissario nella persona dell’avv. Rossana Palladino.
Si precisa, che tutti gli appalti comunali inerenti l’indirizzo sociale della Multiservizi, per
prelazione, sono appaltati dalla stessa essendo una società “in house”.
Tra i lavori affidati vi è stata e vi è anche la cantierizzazione del bianco basolato che trovasi in
ogni dove nel centro storico; poichè , ha bisogno di continue riparazioni costringe il comune un
giono sì e l’altro pure a far intervenire la Multiservizi; Brindisi è un cantiere aperto.
La spesa relativa al 2025 solo per ore lavorate per semplici interventi, si presume, sia di circa
30.000 euro, somma più somma meno che potrebbe essere risparmiata se si utilizzasse una
basola più alta e fosse lavorata e fissata diversamente.
Ora cercherò di ragionare ad alta voce: il sindaco Antonino e la giunta di allora ebbero l’infelice
idea di sostituire le chianche bianche e nere del centro storico, di romana provenienza, , con il
basolato bianco attuale. In quel periodo, quando decise di effettuare la sostituzione, la maggior
parte delle amministrazioni municipali delle città italiane furono sedotte dal bianco basolato
La basola di Brindisi è stata sicuramente applicata in modo errato, tant’è che i basolati di altre
città, anche di altezza diversi, una volta applicate, benchè subiscono ogni giorno il transito di auto
e camion, non hanno richiesto, quasi mai, alcun intervento straodinario “vedi Fasano – le basole
alte 5/6 cm sono strate applicate nel 1980 e 81”.
Quando si ebbero le prime rotture del basolato, la Giunta di allora, compreso qualche consigliere
di opposizione, pensarono che era meglio chiudereal traffico i corsi Garibaldi, Roma, Umberto , e
far diventare detti corsi ed il centro storico un’ampia zona Pedonale e così riparare alla spiacevole
scelta.
In vero anche gli altri sindaci di Brindisi che si sono succeduti nel tempo hanno tentato all’inizio
del loro mandato, chiudere per poi riaprire alla circolazione delle auto soprattutto quando i
locatari ed i proprietari dei locali commerciali protestarono, adducendo un mancato guadagno.
Mi sono sempre chiesto perchè gli amminiustratori, tutti, fregandosene delle ragioni
economiche e bendandosi gli occhi, hanno permesso e continuano a permettere il passaggio
delle auto?
Le ragioni sono sempre le stesse, per non avere sommosse in città e per non perdere voti e
diciamolo anche per pura ignoranza.
Il voto di scambio è il peggiore dei tumori di cui la Politica è malata.
Ora che si fa? Ci teniamo le basole e la presenza nei corsi degli operai della Multiservizi?
Proviamo a suggerire tre alternative:
- chiudere al traffico o sostituire il basolato che consente anche il passaggio delle auto senza
frantmarsi;
- rimettere le chianche bianche e nere che erano una caratteristica architettonica unica che
ha riflettuto la storia della città sin dal XVIII secolo;
- consentire il traffico a 30 all’ora ai solo residenti e ridurre così le rotture e le spese del
riassetto.
Suggerimento tecnico.
“Per consentire il passaggio delle auto sui corsi va sostituita la basola attuale con la pietra di
Trani o di Apricena alta 6/8/10 cm.; la posa in opera per rivestire i pavimenti risulta semplice e
nel caso vi sia presenza di terra, bisogna toglierne una parte e riepire con pietre e poi
procedere con una soletta in cemento armato, una volta asciugato, si sistema la basola; nei
fianchi tra una basola e l’altra si getta del calcestruzzo; per rifinire la fuga o giunto si getta
sabbia fine e cemento. Eseguendo quanto descritto sul pavimento può passare anche un
cingolato.
Per il pavimento dove non è previsto il passaggio delle auto, quindi pedonale, si può anche
utilizzare lo stabilizzato ben battuto. I collanti che si possono usare per realizzare la
pavimentazione sono: malta bastarda direttamente su sabbia e cemento fresco o buiacca,
anche qui I giunti possono essere chiusi semplicemente con un misto di sabbia fine e cemento”.
Per pura informazione. Abbiamo contattato una ditta di produzione di basole di Apricena, con e
senza bocciardura, abbiamo chiesto i prezzi per basole larghe 25/40 cm., con l’altezza di cui
sopra: € 32 per H 6 cm, , € 42 per H 8 cm. , € 46 per H 10 cm., al mq + iva + trasporto, l’offerta è
valida 30 gg da oggi 18.03.2026; l’importo può aumentare o diminuire al momento dell’acquisto
dopo i 30 gg.
Al sig. Sindaco ed agli amministratori: fate una sola cosa al mese, dico una, ma fatela con criterio
e bene; siete stati votati dai cittadini ed avete accettato l’incarico per governare
responsabilmente e dovreste amministrare il denaro pubblico con diligenza e parsimonia come
un buon padre di famiglia accorto.
Per Italia Liberale
Il Segretario Nazionale




