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      Sabato, 06.06.2026

Mi sia consentito salutare le donne e gli uomini di Governo, nonchè i deputati e senatori.

Amiche e amici, cittadini pugliesi,

oggi non siamo qui per difendere gli interessi di qualche parte politica.

Siamo qui per difendere gli interessi dei pugliesi.

Siamo qui perché qualcuno ha deciso che il modo più semplice per affrontare i problemi della sanità pugliese sia quello di aumentare le tasse.

E noi diciamo con forza:

NO!

No all’aumento delle tasse.

No all’idea che i cittadini debbano pagare per errori che ha commesso qualcun altro.

No all’idea che le famiglie pugliesi possano essere considerate un bancomat da cui prelevare denaro ogni volta che i conti non tornano.

I pugliesi lavorano.

I pugliesi producono.

I pugliesi pagano già abbastanza. Meritano rispetto e vogliono che la propria dignità non sia più calpestata.

In questi anni abbiamo assistito a una realtà che tutti conoscono bene.

Quando un cittadino ha bisogno di una visita specialistica, spesso deve aspettare mesi.

Quando arriva al pronto soccorso, troppo spesso è costretto ad attendere ore e ore, se non una giornata intera, prima di ricevere assistenza.

Molti reparti soffrono una cronica carenza di personale.

Molti medici e infermieri lavorano con impegno straordinario in condizioni difficili.

Eppure, invece di risolvere questi problemi, si sceglie la strada più facile: far pagare ancora una volta i cittadini.

Ma noi diciamo che non è questa la soluzione.

La soluzione è amministrare meglio.

La soluzione è eliminare gli sprechi.

La soluzione è utilizzare in modo efficiente ogni euro delle risorse pubbliche.

La soluzione è assumersi le responsabilità delle proprie scelte.

Perché in una democrazia matura chi governa non può limitarsi a presentare il conto.

Deve anche spiegare perché si è arrivati a quel conto.

Deve spiegare come sono state spese le risorse pubbliche e chi è responsabile del disavanzo che oggi si vorrebbe scaricare sui cittadini.

Deve spiegare quali errori sono stati commessi e perchè li ha commessi.

Deve spiegare perché i cittadini dovrebbero fidarsi ancora

Noi di Italia Liberale siamo qui oggi per difendere un principio semplice: i soldi dei cittadini devono essere amministrati con responsabilità e trasparenza,

Noi di Italia Liberale crediamo in un principio semplice:

Meno sprechi e più servizi.

Meno tasse e più efficienza.

Meno burocrazia e più libertà.

Perché ogni euro che esce dalle tasche di un lavoratore, di un pensionato, di un artigiano o di un commerciante rappresenta sacrificio, impegno e dignità.

E quella dignità deve essere rispettata.

Oggi da questa piazza non vogliamo soltanto protestare.

Vogliamo proporre una strada diversa.

Una Puglia nella quale la politica sia al servizio dei cittadini.

Una Puglia nella quale la sanità non sia una corsa ad ostacoli, ma sia solo efficienza.

Una Puglia nella quale i giovani non siano costretti ad andare via.

Una Puglia nella quale chi investe, chi lavora e chi crea occupazione venga sostenuto e non penalizzato.

Questa è la nostra idea di futuro.

Una regione più libera.

Una regione più efficiente.

Una regione più competitiva.

Una regione più equa nella distribuzione delle risorse.

Una regione che non viva di tasse, ma di sviluppo.

E allora permettetemi di rivolgermi direttamente ai cittadini pugliesi.

Non rassegnatevi.

In democrazia nessun governante è al di sopra del giudizio dei cittadini.

Non pensate che tutto questo sia inevitabile.

Non accettate l’idea che i problemi della politica debbano sempre essere pagati dalle vostre famiglie.

Fate sentire la vostra voce.

Partecipate.

Informatevi.

Pretendete rispetto.

Perché la democrazia vive quando i cittadini partecipano e fanno sentire la propria opinione.

Noi continueremo questa battaglia nelle istituzioni, nelle piazze e in ogni comune della nostra regione.

Lo faremo con determinazione.

Lo faremo con serietà.

Lo faremo senza arretrare di un passo.

Perché la Puglia merita una sanità migliore.

Merita servizi migliori.

Merita una gestione più efficiente.

E soprattutto merita di non essere ulteriormente gravata da nuove tasse.

Amiche e amici,

la nostra battaglia non è contro qualcuno.

La nostra battaglia è per qualcosa.

Per una Puglia più giusta.

Per una Puglia più libera.

Per una Puglia che torni a credere nelle proprie straordinarie potenzialità.

Con questo animo continueremo a lavorare insieme, nello spirito del cambiamento.

Grazie a tutti.

Viva Bari.

Viva la Puglia.

Viva la libertà.